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In questa sezione potrete trovare le News ed Eventi del Consorzio Romero, della rete consortile e del sistema cooperativo

05/12/2011 - "L'Italia sono anch'io" con la Dimora d'Abramo

In linea con i suoi 33 anni di impegno sul fronte dell’immigrazione, la Dimora d’Abramo  - prima cooperativa in Italia ad occuparsi di un fenomeno allora in esplosione ma ancora sottovalutato - è membro del Comitato reggiano che promuove “L’Italia sono anch’io”, la campagna sul diritto di cittadinanza dei migranti sostenuta da due proposte di... ... leggi tutto

"L'Italia sono anch'io" con la Dimora d'Abramo - 05/12/2011

In linea con i suoi 33 anni di impegno sul fronte dell'immigrazione, la Dimora d'Abramo  - prima cooperativa in Italia ad occuparsi di un fenomeno allora in esplosione ma ancora sottovalutato - è membro del Comitato reggiano che promuove "L'Italia sono anch'io", la campagna sul diritto di cittadinanza dei migranti sostenuta da due proposte di legge di iniziativa popolare.
La cooperativa sociale reggiana, dunque, è stata anche tra i promotori dell'Open Day sul diritto di cittadinanza che si è tenuto sabato 3 dicembre a Reggio Emilia alla Fonderia di Via della Costituzione dalle 17 alle 23.
La scelta di essere tra i promotori di un'iniziativa che promuove un diritto a favore del quale è intervenuto lo stesso presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è coerente - come si diceva, al percorso intrapreso dalla "Dimora d'Abramo" nel 1983, quando diverse persone e associazioni si ritrovarono nella costituzione di una cooperativa sociale che fosse in grado di offrire alla comunità uno strumento capace di risposte concrete ai bisogni emergenti della nuova situazione.
Dalla risposta ai bisogni legati all'emergenza, e quindi principalmente assistenziali, la cooperativa è poi passata ad un'intensa attività riguardante l'inserimento sociale dei cittadini stranieri; l'accesso ai servizi sociali e sanitari, l'inserimento scolastico e l'accesso alla casa: temi, questi, che costantemente richiedono percorsi di facilitazione e mediazione per i nuovi cittadini.
Va proprio in questo senso anche l'ultimo progetto di servizio civile volontario della "Dimora d'Abramo", che dalla fine del gennaio prossimo vedrà impegnate due giovani cittadine extracomunitarie presso il Centro Informazione Immigrati di Reggio Emilia.
Un esempio di cittadinanza come diritto non solo sollecitato e sostenuto, ma praticato concretamente, nell'ambito di una iniziativa speciale della Regione Emilia-Romagna che assegna l'accesso al servizio civile - riservato a livello nazionale solo ai cittadini italiani - anche a quanti provengono da altri Paesi.

26/11/2011 - Nuova sede per L’Ovile

Servizi ancora più ampi ed efficienti per i clienti, spazi più adeguati per le attività di inserimento lavorativo: è duplice l’obiettivo raggiunto dalla cooperativa L’Ovile con l’apertura della nuova sede centrale nella zona industriale di Mancasale. Ma in realtà c’è anche molto di più per una cooperativa che apre il suo sito web con la... ... leggi tutto

Nuova sede per L’Ovile - 26/11/2011

Servizi ancora più ampi ed efficienti per i clienti, spazi più adeguati per le attività di inserimento lavorativo: è duplice l'obiettivo raggiunto dalla cooperativa L'Ovile con l'apertura della nuova sede centrale nella zona industriale di Mancasale.
Ma in realtà c'è anche molto di più per una cooperativa che apre il suo sito web con la frase "Il lavoro è da rispettare come la preghiera".
Soddisfatto per il risultato della centralizzazione delle attività e della vita della cooperativa in un'unica sede, il presidente Valerio Maramotti sottolinea infatti che L'Ovile "ha davanti a sé sfide importanti da affrontare, non solo sul piano economico, ma soprattutto riguardo ai bisogni delle persone che ogni giorno incontriamo sulla nostra strada".
"Si tratta spesso - aggiunge Maramotti - di persone senza lavoro, casa e a volte anche senza speranza: è a questa speranza, dunque, che apriamo le porte anche con la nuova sede, segno di riscatto, di lavoro, di attività e servizi che guardano al mercato, competitivi negli esiti, inclusivi e solidali nelle radici e nelle finalità".
Nello stabile, collocato in via De Pisis, oltre agli uffici amministrativi, trovano spazio quelli per i servizi ambientali e per i servizi alla persona. Inoltre, vi sono stati accorpati i laboratori di assemblaggio conto terzi, che in precedenza erano localizzati a Corte Tegge e a Castelnovo Sotto.
"Per L'Ovile - spiega il direttore Silvio Bertucci - si è trattato di un passaggio molto impegnativo, che ha comportato il trasferimento di più di cinquanta persone tra i centotrenta dipendenti e soci lavoratori, ma oggi siamo in grado di rispondere meglio alle esigenze dei clienti e disponiamo di spazi ancor più adeguati e funzionali alle attività di inserimento lavorativo, così come è nella nostra storia e nella nostra mission".
Lo stabile, che ha una pianta di circa 2300 metri quadri, è dotato di una sala assemblee, utilizzabile anche per convegni e momenti di formazione, di una sala dedicata ai colloqui psicoterapeutici e di un'autorimessa per i camion che lavorano sul servizio della raccolta carta e cartone per conto di Iren spa, oltre che di un ampio capannone per i lavori di assemblaggio.
Sabato 26 novembre la nuova sede sarà presentata alla collettività e inaugurata con la partecipazione delle autorità. Info: www.ovile.net.

05/11/2011 - Giornate di studio sugli appalti pubblici

Alla luce delle importanti novità legislative entrate in vigore negli ultimi tre mesi in materia di appalti pubblici, con i quali sempre più frequentemente si misurano anche le cooperative sociali di inserimento lavorativo, i Consorzi Quarantacinque e Oscar Romero, nel quadro di una collaborazione che su queste tematiche è testimoniata, anche, dai numerosi Protocolli ex... ... leggi tutto

Giornate di studio sugli appalti pubblici - 05/11/2011

Alla luce delle importanti novità legislative entrate in vigore negli ultimi tre mesi in materia di appalti pubblici, con i quali sempre più frequentemente si misurano anche le cooperative sociali di inserimento lavorativo, i Consorzi Quarantacinque e Oscar Romero, nel quadro di una collaborazione che su queste tematiche è testimoniata, anche, dai numerosi Protocolli ex art.5 della legge 381 in essere nel territorio reggiano, hanno organizzato tre giornate di studio per consentire alle cooperative di affrontare le principali questioni connesse alla partecipazione a gare d'appalto. La partecipazione al percorso è gratuita. I docenti sono avvocati ed esperti in gare di appalto. Gli incontri verteranno sui principali tipi di gara, sulla costruzione del progetto, sulla valutazione economica. Gli incontri si svolgeranno dal 14 novembre al 12 dicembre. Informazioni: info@consorzioromero.org.

05/11/2011 - Alleanza reggiana contro le mafie

Sabato 5 novembre è stato sottoscritto - e il Consorzio Oscar Romero è tra i soggetti interessati - il patto dell´Alleanza reggiana per una società senza mafie, che vede la partecipazione di istituzioni, categorie sociali ed economiche, mondo cooperativo, sindacati, ordini professionali, associazioni di cittadini, realtà giovanili e del mondo cattolico. L’idea del patto nasce... ... leggi tutto

Alleanza reggiana contro le mafie - 05/11/2011

Sabato 5 novembre è stato sottoscritto - e il Consorzio Oscar Romero è tra i soggetti interessati - il patto dell´Alleanza reggiana per una società senza mafie, che vede la partecipazione di istituzioni, categorie sociali ed economiche, mondo cooperativo, sindacati, ordini professionali, associazioni di cittadini, realtà giovanili e del mondo cattolico.
L'idea del patto nasce dall'Alleanza con la Locride e la Calabria (www.goel.coop/alleanza), promossa dal Consorzio Sociale GOEL e sottoscritta ad oggi da circa 3.000 persone e 720 Enti e Organizzazioni, che si propone di contrastare il dilagare della 'ndrangheta e delle massonerie deviate, attraverso progetti concreti e costruttivi, da realizzare sia in Calabria che nel resto d'Italia.
Il 1° marzo 2010 la Festa Nazionale dell'Alleanza con la Locride e la Calabria, si era infatti tenuta a Reggio Emilia,dando seguito all'intenzione di realizzare l'evento, un anno su tre, in una località che si fosse distinta, fuori dalla Calabria, per un impegno di lotta contro l'infiltrazione della 'ndrangheta e delle massonerie deviate.
Trentatrè le realtà firmatarie del patto, che si sono impegnate a portare avanti, ciascuna nel proprio ambito, azioni concrete finalizzate a contrastare le infiltrazione mafiose nel proprio territorio (in allegato l´elenco e il documento del Patto siglato). Il tavolo adotterà un sistema di controllo in cui ciascuno degli enti aderenti sarà verificato dagli altri sul raggiungimento degli impegni assunti.
"Ci siamo assunti il compito di coordinare il tavolo di lavoro e da allora abbiamo lavorato in sinergia con gli enti e le istituzioni, andando a individuare obiettivi condivisi, fino alla costituzione dell´Alleanza che oggi andiamo a firmare" ha spiegato Mara Marmiroli, dell´Associazione CO.LO.RE. - Cittadini contro le mafie.
Vincenzo Linarello, Presidente del Consorzio GOEL, è intervenuto alla Tavola rotonda "Le comunità territoriali che fermano le mafie"- che ha preceduto la firma del patto - tenutasi presso la Camera di Commercio di Reggio Emilia. "GOEL è nato nel 2003 nella Locride, dopo aver constatato che il mancato sviluppo non era un fenomeno casuale, ma strutturale. La `ndrangheta, infatti, si è alleata con una realtà perversa, quella delle massonerie deviate, producendo un sistema di precarietà che genera dipendenza e di conseguenza controllo del territorio. Non era quindi più sufficiente denunciare, ma creare attività imprenditoriali per dare risposte alternative, dimostrando l'efficacia dell'etica. Reggio Emilia sperimenta oggi una via nuova che ci ricorda una cosa: occorre fare rete, impicciarsi di quello che accade nel territorio, essere trasparenti, e tutelare una libertà di mercato".
Sono intervenuti inoltre: Pierpaolo Romani, Direttore di Avviso Pubblico, Enza Rando, dell´ Ufficio di Presidenza di Libera, Sandro Scordo di Addiopizzo Catania, Rosario Barchitta, imprenditore siciliano che ha denunciato il pizzo, Antonino Dattola, commercialista di Reggio Calabria.
L´Alleanza reggiana rappresenta un primo modello di partecipazione attiva e resistenza alle mafie, di stimolo per altre zone dell´Italia colpite dal fenomeno delle infiltrazioni.


GLI ENTI REGGIANI SOTTOSCRITTORI DEL PATTO
Comune di Reggio Emilia, Provincia, Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, Banca Etica-circoscrizione dei soci di Reggio Emilia, Confederazione Italiana Agricoltori, CNA CONFAPI pmi, Confartigianato, Confcommercio-Imprese per l'Italia; Confesercenti Reggio Emilia, Federazione Provinciale Col diretti, Industriali Reggio Emilia, Ordine degli Agronomi, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti Contabili, Rurali Reggiani ass. promozione sociale, Confcooperative, Consorzio Oscar Romero, Consorzio Cooperative Sociali Quarantacinque, Legacoop, Camera del Lavoro Territoriale, CISL , Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, Associazione COLORE-cittadini contro le mafie, Centro Missionario Diocesano, Reggio Terzo Mondo, Caritas Diocesana di Reggio Emilia e Guastalla, Giovani contro le mafie-Cortocircuito-Collettivo Locomotori, Gruppo giovani Quanto Basta, Libera-coordinamento provinciale di Reggio Emilia, MissionInPo-coordinamento missionario vicariale per la Bassa Reggiana, Scuola di Pace di Reggio Emilia.

 

04/11/2011 - Un buon Natale con le coop sociali

Originale, esotico o locale, ma soprattutto solidale. Un regalo così, nel Natale che arriva, chiama in causa le cooperative sociali, la loro vastissima gamma di prodotti, le accurate confezioni realizzate per imprese e privati.Sono davvero tante, nella nostra provincia, le cooperative che offrono prodotti e servizi che nascono in larga prevalenza dal lavoro di persone... ... leggi tutto

Un buon Natale con le coop sociali - 04/11/2011

Originale, esotico o locale, ma soprattutto solidale. Un regalo così, nel Natale che arriva, chiama in causa le cooperative sociali, la loro vastissima gamma di prodotti, le accurate confezioni realizzate per imprese e privati.
Sono davvero tante, nella nostra provincia, le cooperative che offrono prodotti e servizi che nascono in larga prevalenza dal lavoro di persone diversamente abili, dal commercio equo e solidale, dalle terre confiscate alla criminalità organizzata.
Un percorso che include oggetti semplici ma del tutto originali, piccoli capolavori dell'artigianato, mobili in pregiati legni, piante e fiori, materiale di cancelleria, alimenti biologici della tradizione reggiana (dai vini ai salumi, ai formaggi) o di altre aree del Paese.
E, accanto ai prodotti, i servizi di ristorazione, di stoccaggio e confezionamento artigianale di prodotti e regali acquisiti anche altrove da enti e imprese.
Per saperne di più, a Natale e non solo: info@consorzioromero.org.